Retuna Återbruksgalleria – Svezia, Eskilstuna

L’upcycling, il riciclo creativo, conquista il favore crescente dei clienti e in Svezia diventa la base di un centro commerciale innovativo e redditizio, che contribuisce anche a ridurre i rifiuti da smaltire

La Retuna Återbruksgalleria è il primo centro commerciale di upcycling (riciclo creativo) in Europa, forse al mondo, aperto nel 2012 in Svezia. Promosso dalla municipalizzata di Eskilstuna, cittadina a circa 100 km. da Stoccolma, in collaborazione con l’assessorato al lavoro e alla motivazione, è sviluppato su due piani, ospita 15 negozi, una caffetteria, una conference room, una sala per la formazione e un laboratorio per la rimessa a nuovo dei prodotti usati prima di metterli in vendita. Il progetto paradossalmente è nato perché la discarica del comune non riusciva a smaltire i rifiuti, costituiti spesso da prodotti di buona qualità.

Caso tratto dalla 12^ edizione della ricerca mondiale Retail Innovations, realizzata da Kiki Lab con Ebeltoft Group

 

Info chiave

  • Centro commerciale di upcycling (riciclo creativo)
  • 5.000 mq
  • 2012: apertura
  • 15 negozi su 2 piani

L’upcycling oltre il riciclo

Per upcycling (riciclo creativo) si intende l’utilizzo di materiali di scarto, destinati ad essere gettati, per creare nuovi oggetti dal valore maggiore, ad esempio l’utilizzo di una cassetta della frutta per creare una libreria. Il modello prevede che i cittadini affidino al centro gli oggetti di cui intendono disfarsi: viene raccolto di tutto, dagli arredi all’abbigliamento, dagli accessori agli articoli sportivi. A seconda della categoria i prodotti vengono smistati a uno dei negozianti che se ne prende carico per le eventuali riparazioni e rimessa in sesto prima di metterli in vendita. La struttura è situata vicino al centro per la raccolta differenziata di Retuna, creando così una integrazione logistica: i prodotti non riparabili vengono agevolmente dirottati nel centro dove poterne almeno riciclare i materiali.

 

Edutainment green

Il centro Retuna non si concentra solo sull’attività di manutenzione degli oggetti e vendita, ma è attivo nel campo della diffusione di una cultura di riduzione dell’impatto ambientale dei consumi. Retuna intende diventare il luogo dove i clienti imparano a riciclare nel modo corretto, a fare upcycling, a progettare eco-design, integrando la cultura a una Retail experience diversa e consapevole. Per questo vengono organizzati settimanalmente tour di visita del centro con approfondimenti della filosofia e del modello. Periodicamente si svolgono incontri, workshop ed eventi di condivisione e sensibilizzazione ed è stato lanciato anche un corso annuale di ‘design del riciclo’.

Un modello di business sostenibile

Il modello di business è interessante, perché si discosta da molti modelli simili. E’ un’iniziativa no-profit che ha raggiunto il break-even, nonostante non siano impiegati volontari. I negozianti pagano una quota mensile al centro che include sia l’affitto, sia la possibilità di ricevere un flusso continuo di oggetti e prodotti gratis, e gestiscono autonomamente le proprie attività, le relazioni con i clienti e il pricing. Ad esempio alcuni negozianti utilizzano parte del proprio spazio come laboratorio per la riparazione degli oggetti, altri usano laboratori esterni. Anche la scelta dell’assortimento è totalmente libera: alcuni vendono solo prodotti usati, altri ne inseriscono di nuovi, anche se soprattutto prodotti eco-sostenibili certificati. Retuna consiglia di trovarsi anche fornitori esterni di prodotti usati, poiché ovviamente non c’è alcuna garanzia sulla quantità e la qualità dei prodotti in arrivo. Come afferma la direttrice Anna Bergstrom, ‘non siamo un progetto solo sociale, ma intendiamo facilitare lo sviluppo di attività sostenibili, generando posti di lavoro in una logica di sostenibilità ambientale’.

Commento finale di Kiki Lab ed Ebeltoft Group

Il concept è attivo già da 4 anni perché ha individuato un modello di business che facilita la sostenibilità economica di un progetto sociale, rispondendo a vari trend che oggi influenzano il mercato. Il primo, in costante aumento, è quello della sostenibilità e del riciclo. Il secondo trend è quello della personalizzazione e della ricerca di oggetti e prodotti unici. Il terzo è quello del coinvolgimento delle persone nei processi legati ai consumi e agli acquisti, con il crescente interesse per progetti di condivisione di conoscenze e buone pratiche e anche di co-progettazione e co-creazione. Ci aspettiamo quindi uno sviluppo positivo del concept, se Retuna riuscirà a mantenere la coerenza del modello in tutti gli aspetti.