Beauty Sisters – Francia, Bordeaux

Area chiave: Interactions

Tendenze complementari: Nativo Digitale; Sogni accessibili

 

Un concept store/blog: Beauty Sisters è un negozio nativo digitale, ispirato ai blog di bellezza e dedicato alle Millennial

Info chiave

Beauty concept
70 mq
2016: prima apertura

Info Gruppo Beauty Success

250 mln € nel 2015
Francia e 4 Paesi (con piani di espansione)
550 negozi
• 345 Beauty Success
• 185 Esthetic Center, centri estetici
• 10 Tanguy, parfarmacie
• 10 Beauty Full Days, istituti di bellezza
230 affiliati

Beauty Success è un’azienda familiare francese nata nel 1973 e da allora è cresciuta, sviluppando 4 insegne con 550 negozi, in parte in franchising, in 4 Paesi e un significativo piano di espansione all’estero, a partire dall’Africa e dai Paesi vicini ai possedimenti francesi nei vari continenti (Reunion, Martinica,…). Parallelamente il gruppo ha lavorato su un nuovo concept store, in grado di essere ancora più efficace nell’uso delle tecnologie. Essere connessi in negozio grazie a schermi e dispositivi digitali non infatti è più un elemento così innovativo: anche Sephora ad esempio ha recentemente lanciato il suo nuovo concept Flash in questa direzione. Ciò che è veramente interessante in Beauty Sisters è il concept nella sua globalità, con prodotti e design rivolti a un target ben definito: quello delle Millennial.

Concept nativo digitale per Millennial

Beauty Sisters è un concept store progettato per essere la trasposizione di un blog in negozio, ricreando tutti i codici dell’universo dei blog digitali: tutorial di beauty, consigli professionali, video, test di nuovi prodotti,
animazioni, atelier di make-up, schermi e accesso wi-fi gratuito.
Si tratta di un nuovo modo di Beauty Success per raggiungere il proprio target di clienti, donne tra i 18 e i 30 anni, che sempre più sono attirate dal mondo dei blog di lifestyle e beauty.

L’essenza ‘nativo digitale’ del concept si comprende rilevando che contemporaneamente all’apertura del negozio è stato lanciato anche il blog di Beauty Sisters, in cui però non si trovano riferimenti ai prezzi e non è possibile acquistare i prodotti, per stimolare il traffico in negozio.

Il design: l’appartamento parigino di una giovane donna

Entrare in negozio è come entrare in un appartamento parigino di una blogger o a casa di un’amica con cui si proveranno prodotti di bellezza. Le clienti si sentono come a casa propria, in un ambiente moderno e accogliente, con specchi, cassettoni, pavimenti simili a parquet…

Un mondo di marca privata

Il 90% dell’offerta è di private label, con una maggiore presenza del make-up rispetto ai profumi e alle altre categorie. Completano l’assortimento altri 7/8 Brand e accessori moda, custodie per cellulari….
Per le dinamiche promozionali è stato ricreato lo spirito tipico del blog con l’offerta di vendite speciali – ‘colpi di fulmine’, con novità rinnovate ogni 2 settimane.

Commento finale di Kiki Lab ed Ebeltoft Group

Beauty Sisters è una risposta a Kiko, il Retailer che in pochi anni ha rivoluzionato il mercato, ma al di là di questo aspetto ‘difensivo’, il Retailer ha sviluppato un concept interessante, nuovo per il mercato e assolutamente rivoluzionario per l’azienda. Molti Retailer tradizionali del settore stanno testando nuovi format, ma Beauty Sisters sembra essere il più radicale: meglio centrato sulle Millennial; più compatto, grazie a strumenti digitali; più focalizzato sulla private label; più multi-canale; più vicino all’approccio dei Brand che dei Retailer. La scelta di non vendere on-line è coraggiosa, ma ci chiediamo se sia quella giusta: le vendite on-line stanno diventando una parte importante del business e si possono soddisfare target differenti e diverse occasioni d’acquisto.